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Appello, due cani di quartiere scomparsi in via Maria del Riposo ad Alcamo

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Nella zona di via Maria del Riposo ad Alcamo, due cagnolini, noti e riconosciuti come cani di quartiere, risultano scomparsi da quattro giorni. La loro assenza è particolarmente preoccupante alla luce di un episodio avvenuto nei giorni precedenti, durante il quale un soggetto, con tono minaccioso, avrebbe “consigliato” di avvelenarli, facendo riferimento alla cosiddetta “sorpresina rossa”, espressione comunemente utilizzata per indicare il topicida.

La scomparsa improvvisa dei due cani sta generando forte apprensione tra cittadini, animalisti e associazioni, nonché tra tutte le persone che quotidianamente si prendono cura degli animali presenti sul territorio.

Esiste inoltre il timore concreto che tale episodio possa essere collegato a un recente post riguardante l’uccisione di una gattina, nel quale i due cani vengono accusati senza alcuna prova, descritti come “aggressivi” e persino come “assassini di gatti”. Tali affermazioni hanno alimentato commenti carichi di odio e violenza verbale, contribuendo a creare un clima fortemente allarmante.

I cani in questione, tuttavia, sono ben conosciuti nel quartiere e non sono mai stati considerati pericolosi: al contrario, hanno sempre convissuto pacificamente con il contesto urbano. Proprio per questo motivo, e alla luce dell’ostilità recentemente generata nei loro confronti, la preoccupazione per la loro sorte è estremamente alta.

Rivolgiamo pertanto un appello a tutte le persone che amano e rispettano gli animali, senza distinzioni:
chiunque li abbia visti, disponga di informazioni o possa fornire anche una semplice segnalazione utile, è invitato a farsi avanti. Ogni dettaglio può essere determinante.

Per eventuali comunicazioni, è possibile contattarci in forma riservata ai seguenti recapiti:
📧 info@amzitalia.org
📞 371 5370722

Ringraziamo fin da ora chi sceglierà di agire con empatia, rispetto e senso di responsabilità. La tutela degli animali passa anche dal rifiuto dell’odio, della violenza e delle accuse infondate.