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Udine, cane anziano muore dopo essere stato lanciato oltre una staccionata: presentata denuncia

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È morto dopo ore di agonia “Pepe”, un cane di 13 anni e di piccola taglia, vittima di un gesto di estrema violenza avvenuto nel pomeriggio del 18 gennaio nel rione Aurora di Udine. L’animale, che pesava circa quattro chilogrammi, sarebbe stato afferrato da un uomo e scaraventato oltre una staccionata, precipitando per circa quattro metri in un’area interrata adibita a parcheggio.

Secondo la ricostruzione dei fatti, la proprietaria stava accompagnando il cane nel cortile condominiale per una breve passeggiata. Pepe, che in quel momento non era al guinzaglio, si sarebbe avvicinato a un bambino in modo curioso e privo di atteggiamenti aggressivi. A quel punto, il padre del minore, probabilmente spaventato, avrebbe reagito in maniera sproporzionata, sollevando il cane e lanciandolo oltre la recinzione.

Immediati i soccorsi: Davide, figlio della proprietaria, è accorso sul posto e ha trasportato l’animale d’urgenza dal veterinario. Nonostante le cure, Pepe è deceduto alcune ore dopo a causa delle gravi lesioni riportate. Le sue condizioni erano ulteriormente aggravate dall’età avanzata e da una patologia cardiaca preesistente.

L’episodio è stato denunciato attraverso un video diffuso sui social dallo stesso Davide e successivamente rilanciato dall’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi. Quest’ultimo ha annunciato una manifestazione di protesta prevista per il 23 gennaio, dalle 11 alle 15, contro l’uccisione dell’animale, come indicato nel manifesto dell’iniziativa.

La proprietaria di Pepe ha formalizzato denuncia presso la Questura di Udine. L’uomo coinvolto potrebbe essere chiamato a rispondere del reato di uccisione di animale, per il quale la normativa vigente prevede una pena fino a due anni di reclusione. L’associazione animalista Un’Anima Mille Zampe Italia  ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento o formulare denuncia.