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Dal pericolo al lieto fine: 8 cuccioli salvati “in corsa” dalla Polizia di Stato

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Una mattinata come tante, tra traffico cittadino e spostamenti legati alle festività pasquali, si è trasformata in una vicenda di salvataggio che ha visto protagonisti otto cuccioli di cane, sottratti a condizioni critiche grazie al pronto intervento della Polizia di Stato.

È accaduto nel quartiere Monteverde, a bordo di un autobus fermo al capolinea. All’esterno nulla lasciava immaginare ciò che stava avvenendo all’interno. A notare qualcosa di insolito è stata una passeggera, che ha visto una donna salire sul mezzo con un carrello della spesa e tirare fuori, in modo brusco, un cucciolo di pochi mesi.

Insospettita, la donna si è avvicinata, scoprendo che non si trattava di un episodio isolato: nel carrellino erano presenti altri sette cuccioli, ammassati in uno spazio angusto e privo di aerazione, tanto da sembrare inizialmente oggetti inanimati. I piccoli, stremati, emettevano appena qualche lamento.

Il tentativo di richiamare la proprietaria a un comportamento più responsabile ha dato origine a una discussione, degenerata rapidamente. L’autista, resosi conto della situazione, ha deciso di fermare la corsa e allertare le Forze dell’ordine.

Nel frattempo, la donna ha provato ad allontanarsi, ma è stata trattenuta sia dal conducente sia dalla passeggera fino all’arrivo degli agenti del XII Distretto Monteverde.

Una volta giunti sul posto, i poliziotti hanno verificato le condizioni dei cuccioli, constatando uno stato di forte sofferenza, probabilmente dovuto anche alla mancanza d’aria: gli animali erano infatti chiusi all’interno di una busta di plastica inserita nel carrello.

La donna, una giovane di origine romena, è stata condotta negli uffici di polizia e denunciata per maltrattamento aggravato di animali.

Fondamentale è stato l’intervento degli agenti, che nell’immediato si sono presi cura dei cuccioli acquistando cibo e acqua a proprie spese, per poi affidarli a una struttura specializzata dove potranno essere curati e successivamente adottati.

Tra loro, una ha già trovato una nuova casa: Nina, così è stata chiamata, è stata accolta proprio dagli agenti del XII Distretto Monteverde.

Per lei, e per i suoi fratelli, inizia ora una nuova vita: un lieto fine che porta con sé il suono simbolico delle sirene, trasformato da segnale di emergenza a promessa di salvezza e speranza.

Polizia di Stato di ROMA